Newsletter SEF – Dicembre 2025

"La fine dell'anno coincide con l’uscita della nostra newsletter di dicembre, che porta con sé un messaggio di ottimismo. Ci auguriamo che le notizie che condividiamo siano di buon auspicio anche per voi!

SEF ha infatti sostenuto 11 progetti in Sicilia e nelle sue isole minori, ottenendo risultati positivi in ​​diverse aree di intervento: dalle iniziative volte a promuovere un'economia circolare legata agli attrezzi da pesca, al ripristino degli habitat coralligeni, fino al coinvolgimento delle comunità locali per aumentare l'efficacia delle Aree Marine Protette. Abbiamo inoltre sostenuto lo sviluppo di un Osservatorio Cittadino sugli Incendi finalizzato a rafforzare la capacità di risposta ai devastanti incendi in Sicilia, e supportato la prosecuzione di un programma di riproduzione in cattività per favorire l’insediamento di nuove popolazioni di lucertola delle Eolie, una specie in grave pericolo di estinzione. Parallelamente, abbiamo incoraggiato l'acquisto di prodotti privi di imballaggio per ridurre l'inquinamento da plastica e promosso il compostaggio comunitario. Infine, stiamo contribuendo a consolidare l’approccio agroecologico e la diffusione di pratiche agricole sostenibili a livello regionale, nonché la conservazione di antiche varietà locali di ortaggi a rischio di estinzione.

Grazie ai nostri sostenitori e partner locali, proseguiremo il nostro impegno anche il prossimo anno, rimanendo fedeli alla nostra missione di aumentare la capacità di azione collettiva per la tutela ambientale in Sicilia. Buona lettura, e a tutti voi auguriamo vacanze serene, sostenibili e all'insegna della natura"

Il Team SEF

NUOVI PROGETTI

PROTEGGERE GLI ECOSISTEMI D'ACQUA DOLCE

DNA Fiume

Siamo entusiasti di aver avviato una collaborazione con Palma Nana e Nature Metrics nell’ambito del progetto DNA Fiume, una nuova iniziativa che intende applicare la citizen science alla tutela del fiume Pollina, il più grande bacino fluviale del Parco Regionale delle Madonie. La salute di questo fiume, come quella di molti altri corsi d’acqua in Sicilia, è infatti minacciata da inquinamento, siccità, estrazione illegale di acqua ed eventi meteorologici estremi. Mediante l’integrazione di scienza, istruzione e azione partecipativa, il progetto prevede una serie di attività finalizzate alla protezione di questo ecosistema vitale, tra cui il campionamento e l'analisi del DNA ambientale (eDNA). Questo approccio consentirà di rilevare la ricchezza biologica del fiume, contribuendo alla creazione di una mappa partecipativa della sua biodiversità e all’elaborazione di un rapporto scientifico rivolto ai decisori. Alle comunità locali e le scuole, le quali saranno attivamente coinvolte sia nelle attività di raccolta di campioni che durante l'evento finale presso il Centro di Educazione Ambientale Serra Guarneri, sarà dedicata la pubblicazione di un libro illustrato sulla biodiversità delle acque dolci. Sensibilizzare sull’importanza della ricchezza biologica delle acque dolci e dei fiumi in buona salute è oggi fondamentale e, per preservarli, abbiamo bisogno di nuovi guardiani!

VERSO L’OBIETTIVO ZERO RIFIUTI

BlueFishers

Il progetto progetto BlueFishers guidato da Marevivo continua a crescere! Nato in Toscana con il supporto di Tuscany Environment Foundation, approda ora nel porto di Sciacca, in Sicilia, grazie alla collaborazione tra SEF e Verdura Resort Sicily-Rocco Forte Hotel. 
Con BlueFishers promuoviamo una filiera della pesca più circolare e responsabile, dicendo addio al polistirene monouso e introducendo cassette riutilizzabili e riciclabili. Questo rappresenta un nuovo e importante passo per coinvolgere sempre più comunità locali e piccole cooperative di pesca artigianale nella transizione verso pratiche sostenibili e rispettose del mare, attraverso un approccio preventivo che punta a ridurre i rifiuti alla fonte.

Altri progetti 

VERSO L’OBIETTIVO ZERO RIFIUTI

Liberare il mare, Destinazione Rifiuti Zero Sicilia

Credits: Mathia Coco, Riccio Blu

Stiamo per concludere il primo progetto ideato e realizzato da SEF, Liberare il Mare,e siamo profondamente grati ai nostri partner Abyss Clean UpCNR-IGAG e a TUI Care Foundation, che ha reso possibile l’iniziativa. Attraverso attività di campo, ricerca e coinvolgimento della comunità, infatti, abbiamo analizzato insieme il ciclo di vita delle reti da pesca e valutato la fattibilità di una loro gestione circolare. La partecipazione attiva di pescatori, subacquei, amministrazioni locali e Guardia Costiera ha inoltre permesso di recuperare oltre 800 kg di reti fantasma nell'Area Marina Protetta di Capo Murro e lungo la costa di Terrasini.
Abbiamo esplorato le opportunità di riutilizzo e riciclo delle reti durante i workshop di progettazione condotti da Studio Forward e da artigiani locali, e condotto attività di sensibilizzazione sui temi della biodiversità marina, sull'impatto delle reti fantasma e sull'importanza del turismo responsabile attraverso esperienze guidate di snorkeling e immersioni subacquee coordinate dal Saracen Diving Center.
I principali risultati e le raccomandazioni formulate nell’ambito del progetto sono stati presentati all’interno di un policy brief elaborato al termine di un ciclo di consultazioni con una rete regionale di stakeholder. Il documento analizza il ciclo di vita delle reti da pesca, individuando le criticità e gli ostacoli per una loro corretta gestione, nonché le opportunità per prevenirne l'abbandono e promuovere un approccio di economia circolare. Il nostro evento finale è stato fantastico! Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso con noi sfide e possibili soluzioni. È proprio questo entusiasmo ciò di cui abbiamo bisogno per proteggere i nostri mari!
Scarica il policy brief e guarda il video diretto da Igor d'India, per saperne di più sul lavoro che abbiamo portato avanti!

Credits: Mathia Coco, Riccio Blu

Coltivare legami

Con il progetto Coltivare Legami, guidato da Local Impact in collaborazione con Rifiuti Zero Sicilia, abbiamo promosso la cittadinanza attiva a supporto della transizione ecologica, coinvolgendo i cittadini, sia locali che dal background migratorio, residenti nel quartiere Vallicaldi ad Agrigento. Le attività hanno incluso la pulizia dell'area, la creazione di un giardino urbano e l'installazione di una compostiera di comunità, ossia un metodo di gestione dei rifiuti organici che trasforma gli scarti alimentari in compost da riutilizzare localmente come fertilizzante naturale.
Abbiamo inoltre pubblicato un report contenente raccomandazioni volte a incoraggiare le iniziative di compostaggio comunitario e la gestione partecipata degli spazi verdi, rivolgendo particolare attenzione all'approvazione del regolamento comunale sul compostaggio, come peraltro indicato dalla Regione Siciliana.

POTENZIARE LE AREE MARINE PROTETTE

Pescatori artigianali per il ripristino dei coralli

I ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn , in collaborazione con l'Università di Barcellona, ​​il Saracen diving center e le cooperative di pescatori locali, hanno unito conoscenze scientifiche e competenze locali nella realizzazione del progetto Pescatori artigianali nel ripristino dei coralli. Un totale di 53 colonie di gorgonie catturate accidentalmente è stato recuperato, conservato in acquari e successivamente trapiantato in mare, registrando un tasso di sopravvivenza dell'80%. Il monitoraggio dei coralli effettuato nell'Area Marina Protetta di Capo Gallo e Isola delle Femmine ha mostrato un'ampia distribuzione di gorgonie bianche e gialle. I coralli duri sono stati osservati in zone più localizzate, mentre le gorgonie rosse hanno occupato zone più profonde a causa del riscaldamento delle acque.
Nonostante l'impatto negativo delle attività di pesca e dei cambiamenti climatici, ricercatori, pescatori e subacquei hanno ottenuto risultati incoraggianti: oltre l'80% delle colonie esaminate era in piena salute.
Grazie ai nostri sostenitori: Grimaldi Palermo Euro terminalStudio Forward Officine Grafiche.
Guarda il video del progetto realizzato da Riccio Blu e scopri di più!

Credits: Mathia Coco, Riccio Blu

Salina Isola Blu

Salina Isola Blu ha accompagnato la comunità locale – pescatori, operatori turistici, ristoratori e studenti – nel percorso verso l'istituzione della futura Area Marina Protetta di Salina, la prima delle Isole Eolie. Attraverso workshop ed eventi dedicati, il progetto ha messo in luce le opportunità offerte dalle AMP in termini di gestione sostenibile, ha rafforzato la rete di pescatori e ristoratori che promuovono la pesca locale e responsabile, ha coinvolto gli studenti in un programma di snorkeling e ha intrecciato arte, comunità e saperi locali attraverso una residenza artistica collettiva.
Il progetto è stato realizzato da NesosCondotta Isole Slow Siciliane e Kurma, e cofinanziato da Blue Marine Foundation, con la collaborazione di Amanei, il patrocinio dei tre comuni di Salina, il comitato dell'AMP di Salina e l'Associazione Pesca Responsabile.
Guarda il video del progetto,di Gianfranco Taranto.

Credits: Gianfranco Taranto

SOSTENERE LE COMUNITÀ NELLA LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI

Osservatorio cittadino sugli incendi

Il progetto Osservatorio cittadino sugli incendi guidato da Fenice Verdeha sperimentato un nuovo approccio digitale e partecipativo alla prevenzione e gestione degli incendi boschivi in ​​Sicilia, integrando citizen science, open data e collaborazione istituzionale. La piattaforma digitale sviluppata per la mappatura, la segnalazione e la raccolta dei dati sugli incendi boschivi integra set di dati ufficiali e informazioni provenienti dal crowdsourcing, consentendo ai comuni di produrre mappe catastali degli incendi boschivi conformi alla normativa vigente e ai cittadini di inviare osservazioni utili al monitoraggio delle aree colpite tramite un'interfaccia intuitiva. In meno di un anno, 122 segnalazioni di incendi boschivi sono state inviate dai cittadini e dalla rete regionale di 31 organizzazioni civiche dedicate alla prevenzione degli incendi; e sono stati completati i catasti provvisori degli incendi nei comuni di Carlentini e San Mauro Castelverde con mappe interattive. Il progetto ha dimostrato che un modello digitale incentrato sul cittadino può ottimizzare le procedure ufficiali di monitoraggio degli incendi, supportare i comuni nell'adempimento dei loro obblighi di legge e accrescere la trasparenza e il coinvolgimento della comunità su un tema tradizionalmente gestito in modo altamente burocratico e centralizzato. Consulta il report per scoprire i risultati del progetto, le criticità individuate e le soluzioni suggerite! L’Osservatorio è stato menzionato su La Repubblica, Il Post, Rainews, Il Giornale di Sicilia.
Consulta il report per scoprire i risultati del progetto, le criticità individuate e le soluzioni suggerite! 

PRESERVARE LE SPECIE ENDEMICHE

Save the Aeolian lizard

Dal 2022, l'associazione Nesos ha avviato un programma di riproduzione in cattività sull'isola di Lipari per incrementare la popolazione della lucertola eoliana (Podarcis raffonei), una specie endemica in grave pericolo di estinzione. Grazie al progetto Save the Aeolian Lizard project, il nostro partner locale ha introdotto con successo due nuove popolazioni della specie in due isolotti, rilasciando in natura un totale di 17 giovani esemplari. I primi monitoraggi mostrano individui in buona salute e vivaci! Il programma di riproduzione in cattività e il monitoraggio continueranno l'anno prossimo, anche oltre il nostro supporto, e auguriamo a Nesos e alla lucertola eoliana di raggiungere altri traguardi per la sua specie!

PROMUOVERE SISTEMI ALIMENTARI SOSTENIBILI

Agroecologia per il ripristino ecosistemico della Piana di Gela

Con il progetto Agroecologia per il ripristino ecosistemico della Piana di Gela, CEA ODV ha coinvolto gli agricoltori locali in corsi di formazione ed eventi dedicati alla promozione dell'agricoltura sostenibile, del rewilding, della rigenerazione del territorio e della prevenzione degli incendi all’interno dell'Area di Protezione Speciale della Piana di Gela e di Geloi Wetland, di proprietà della Fondazione Pro Biodiversità.
Sono stati ripristinati 7 ettari di terreno attraverso la messa a dimora di 600 piante autoctone mediterranee e sono state create tre pietraie, aumentando la complessità ecologica dell’area di intervento che oggi sostiene una maggiore diversità di invertebrati, piccoli vertebrati e uccelli. Anche la diversità botanica è cresciuta, passando da 33 a 56 specie grazie alla dispersione di semi erbacei autoctoni. La presenza del grillaio è aumentata del 400%, quella della ghiandaia marina europea del 130%, mentre l'allodola crestata ha nidificato con successo con quattro coppie riproduttive, raggiungendo un totale di 45 individui dopo la stagione riproduttiva. Durante l’inverno, inoltre, 230 allodole hanno potuto svernare in sicurezza in una zona al riparo dalla caccia.
I volontari addetti alla sorveglianza antincendio hanno monitorato le aree sensibili, contribuendo a salvaguardare circa 200 ettari, mentre altri 70 ettari sono stati protetti grazie agli agricoltori che hanno evitato la bruciatura delle stoppie. Pratiche agricole sostenibili e la cura attiva del territorio possono davvero fare la differenza!

Credits: Manuel Zafarana

BENVENUTO AL NUOVO PROJECT PORTFOLIO COORDINATOR SEF

Siamo felici di presentarvi Manfredi Trapolino, nuovo membro del nostro team, incaricato di gestire l’intero ciclo di finanziamento, coordinando la pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio dei progetti. Manfredi collabora con partner e stakeholder, contribuendo ad ampliare le risorse a disposizione e assicurando che tutte le attività siano in linea con gli obiettivi strategici di SEF. Benvenuto, Manfredi! 

ALTRI EVENTI RECENTI

Abbiamo celebrato i primi tre anni di Sicily Environment Fund a Rocca delle Tre Contrade: un’occasione speciale per ritrovare vecchi amici e conoscerne di nuovi nell’area dell’Etna e della Sicilia orientale. Grazie a tutti i partecipanti per aver condiviso lo spirito della Fondazione e un ringraziamento speciale a Rocca delle Tre Contrade per aver reso possibile questa serata.

REPORT ANNUALE 2025

PARTNERSHIPS

La collaborazione con Irene Forte SkinCare va avanti! 2$ per ogni “Regenerating Night Routine” kit venduto, vengono donati a sostegno di Sicily Environment Fund. Scopri di più

SOSTIENICI

Il 2026 si prospetta ricco di novità, con quattro nuovi progetti all’orizzonte! Vuoi saperne di più o unirti a noi per fare la differenza? Contattaci per conoscere i progetti in arrivo. Se desideri sostenerci, puoi effettuare una donazione tramite bonifico bancario sul conto italiano o su quello inglese intestato al Conservation Collective. Le donazioni sono deducibili fiscalmente.

Puoi dare un grande impulso al nostro lavoro anche destinando il 5×1000 del tuo IRPEF, quota che lo Stato italiano assegna a organizzazioni che svolgono attività socialmente rilevanti. Per farlo, indica il codice fiscale SEF: 97141380838 nella sezione “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale” all'interno della dichiarazione dei redditi.

I nostri sostenitori in Italia possono effettuare donazioni ricorrenti via Paypal, mentre nel Regno Unito è possibile contribuire attraverso la nostra pagina Crowdfunder.

IL NOSTRO NETWORK