Progetti
Conservazione terrestre
DNA fiume: proteggere la biodiversità e gli ecosistemi d’acqua dolce
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Durata del progetto: Settembre 2025 - Dicembre 2025
il Parco Regionale delle Madonie, con i suoi 40.000 ettari, è uno dei luoghi più ricchi di biodiversità in Sicilia. Eppure il Bacino del Fiume Pollina, il più grande del parco, è minacciato da inquinamento, siccità, prelievi idrici illegali ed eventi climatici estremi.
Uniremo scienza, educazione e azione partecipata per proteggere questo ecosistema vitale attraverso: il campionamento e l’analisi del DNA ambientale (eDNA); una mappa partecipata della biodiversità del fiume; un report scientifico rivolto ai decisori politici; un libro illustrato e un evento finale al Centro di Educazione Ambientale di Serra Guarneri, per rendere la comunità locale protagonista della tutela del fiume.
DNA Fiume è un progetto portato avanti da Palma Nana, realizzato con la collaborazione e il sostegno di Sicily Environment Fund e il supporto tecnico di NatureMetrics. Nature Metrics.
*AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2025*
Con il progetto DNA Fiume stiamo iniziando un viaggio tra scienza e comunità: in questi giorni siamo sul campo per i sopralluoghi, presto campioneremo il DNA ambientale, mapperemo la biodiversità e costruiremo insieme conoscenza per proteggere questo ecosistema.
Segui i prossimi passi: potrai partecipare ai campionamenti e alla mappa condivisa del fiume.
**AGGIORNAMENTO APRILE 2026**
Abbiamo perlustrato il bacino del fiume Pollina e creato una mappa dei luoghi da campionare, stiamo coinvolgendo cittadini del Parco delle Madonie per condividere e co-progettare, utilizzeremo dei kit per raccogliere dei campioni d'acqua ed estrarre il dna ambientale per mappare la biodiversità del fiume
**AGGIORNAMENTO LUGLIO 2026**
Questa primavera abbiamo attraversato il Fiume Pollina per raccogliere campioni d'acqua e cercare le tracce della vita che lo abita.
Attraverso l'analisi del DNA ambientale, con il progetto DNA Fiume studiamo la biodiversità del più grande bacino idrografico del Parco delle Madonie: un ecosistema prezioso, oggi minacciato da cambiamenti climatici, siccità, inquinamento e alterazioni degli habitat. Ogni campione raccolto ci aiuterà a conoscere meglio le specie presenti nel fiume e a costruire una base scientifica utile alla loro tutela.
Ma questo progetto non parla solo di ricerca: parla anche di scienza partecipata, coinvolgendo cittadini, scuole e comunità locali nella conoscenza e nella protezione del territorio.
I campionamenti continueranno a settembre, per ampliare il monitoraggio e raccogliere nuovi dati sulla biodiversità del Pollina.